STORIA

Il Meridione d'Italia sicuramente ha rappresentato un grande bacino per l'allevamento e la produzione di ottimi cavalli da sella.
Le tracce storiche di una razza dal mantello morello si perdono nella notte dei tempi; ma venendo ad un'epoca nella quale si possono trovare tracce di
È facendo crescere tutta la collettività che orbita attorno alla produzione del nostro morello, che lo scopo sociale dell'Associazione può dirsi raggiunto
Il Pres. Francesco Gentile, col Tameni Team durante il 13° Raduno del Cavallo Murgese (foto: Armando Tameni)
documentazione cartacea, la selezione moderna ha avuto la sua origine nei primi anni del '900, con l'istituzione dell'allora Deposito Cavalli Stalloni di Foggia.
Da subito gli allevatori del Cavallo Murgese si unirono in Associazione, per difendere gli interessi della categoria e promuovere l'utilizzo del cavallo che loro allevavano.
È nel 1996 che un gruppo di allevatori storici della Razza, a causa di insanabili divergenze con l'associazione storica di Martina Franca della quale non si condivideva più né la gestione, né la politica nei confronti degli associati a causa di norme capestro dello Statuto che considerava il numero dei capi posseduti, anziché la qualità della partecipazione del singolo allevatore bloccando di fatto il turn over delle cariche sociali, e costituendo un insopportabile stallo nella gestione e nella politica commerciale, fondarono l'Associazione Regionale del cavallo Murgese con sede a Noci (Ba).
L'Associazione ha ottenuto il riconoscimento giuridico dalla Regione Puglia.
Scopo dell'associazione Regionale è quello di incrementare l'allevamento del Cavallo Murgese, migliorando con l'attività selettiva l'aspetto morfo-genetico e funzionale, rendendo questo Soggetto sempre più confacente alle esigenze del moderno Cavallo sportivo, così come richiesto dal mercato.
Tra gli altri obiettivi che quest'Associazione si è data, c'è sicuramente la trasparenza gestionale, e in primis la promozione della nostra produzione equina, presenziando nel maggior numero di vetrine nazionali e non, con soggetti di pregio non solo visti in stazione (fermi), e quindi sottolineando e le andature, e l'addestrabilità di questo Cavallo.
È facendo crescere tutta la collettività che orbita attorno alla produzione del nostro morello, che lo scopo sociale dell'Associazione può dirsi raggiunto; un popolo che avanza, e non sparuti singoli interessati solo ad ottenere una ribalta per sé.
La vetrina annuale della produzione del Morello delle Murge che quest'associazione cura, in pochissimo tempo è diventata un importante appuntamento nazionale che oltre ad aver suscitato l'interesse della stampa specializzata del settore, ha visto nei vari simposi organizzati la presenza di oratori famosi e competenti che hanno catalizzato l'attenzione di un foltissimo pubblico, composto in larga parte da giovani. Ovviamente l'organizzazione degli eventi è condizione necessaria, ma non sufficiente, infatti l'Associazione ha organizzato in vari momenti della sua storia corsi di avviamento alla pratica equestre, corsi di mascalcia, di ammansimento e doma, in modo da riuscire ad accendere i riflettori sulla produzione ed utilizzo del nostro morello in maniera da creare o incentivare il mercato del cavallo autoctono, e spalmare i benefici di questo stimolo su un territorio che certo vede il settore zootecnico languire in una profonda crisi.
L'attuale gruppo dirigenziale dell'associazione (Presidente, Consiglio Direttivo, Commissione tecnica), unitamente alla collaborazione dei suoi circa 200 soci, dotato di grande dinamicità e spirito di intraprendenza, si è lanciato una sfida: riconoscere il Cavallo Murgese come cavallo ufficiale della repubblica Italiana, in quanto unica razza autoctona, che non ha mescolanze di sangue con cavalli esteri… Speriamo di riuscirci!!!
Attitudini, eleganza e andature come obiettivi della moderna selezione (foto: Checco Curci)

NEWS